martedì 6 marzo 2018

Henri Bourgeois Sancerre Blanc Grande Réserve 2014




Come quei Sauvignon nostrani, organoletticamente ricchi, generosi, dalla carica aromatica persuasiva e con una lettura del terroir, nelle migliori delle ipotesi spuria e enfatizzata, quando non gonfiata?
No, affatto. Quelli dimenticali.

Da marne argillo-calcaree, calici dal corredo aromatico affilato e mai esplosivo, tuttavia di eleganza indiscussa.
All’olfatto pietre e agrumi. Stop.

Bocca che riproduce, con efficace coerenza, l’offerta olfattiva, arricchendosi di una precisa nota di frutta esotica, mentre cresce l’incedere della spinta minerale, davvero di appuntita persistenza. Stop.

Beva killer, penetrante ed irresistibile. Stop.

Nessun commento:

Posta un commento