venerdì 3 giugno 2016

Gaston Chiquet Champagne Or Brut 2005




Due anni di dégorgement, 60 Pinot Noir, 40 Chardonnay, malò svolta, mai meno di cinque anni sui lieviti.

La cromia illustra e legittima – nomen omen - ampiamente l’appellativo in etichetta.
Parte bene, con disinvoltura, ricchezza e coerenza di aromi, tanto al naso, quanto al palato. Burro spalmato su croccante crosta di pane, una goccia di miele posata su frutta secca, con la presenza, immancabile, dei fruttini rossi e di una virgola esotica, mentre l‘impianto minerale sembra garante, fin da subito, dello sviluppo del flacon.

Parte bene, sembra garantire, poi, misteriosamente, l’umore cambia e tutte le belle premesse promesse, si smarriscono chissà dove e, lentamente, ma fatalmente, assisto al dileguarsi dei favori aromatici, con i sorsi che perdono espressività.

Conoscendo bene i prodotti di questa maison, ti confesso che questa boccia mi ha infilato in contropiede. Come d’abitudine, una rondine…, parrebbe, e potrebbe, essere la spiega, talvolta impersonale e di comodo, fatta mille volte, nonchè un sicuro rifugio che mette al riparo tutto e tutti.

Qui, nondimeno, non mi convince e mi conduce oltre la boccia singola, oltre lo scialbo cerchiobottismo.
Qui c’è un elemento che, a mio modo di vedere, pesa parecchio: il millesimo, tanto splendido in Borgogna, quanto a macchia di leopardo in Champagne. E per quei 2005 bevuti finora, sottolineo come, perfino le bolle di quei produttori, cui si riconosce un certo manico, presentino, al momento, più di una difficoltà, più di una incognita.




mercoledì 1 giugno 2016

L’Après Salon Du Vin de La RVF Paris 10ème édition | Ma Cave Fleury




Dopo aver degustato alla decima del Salon RVF, ora si beve in scioltezza.
Quando vengo a Parigi – Salon, Grand Tasting, o cazzeggio puro –
per me è tappa fissa e irrinunciabile...


...questo bar à champagne, condotto con esuberante nonchalance da Morgane
 


Aperò, cena o dopo cena, ci si sente a casa... 


...si beve champagne, calice, 075 e altri formati, a questi prezzi 
anche asporto, oppure sur place, con un deca in più.
Siamo nella Ville Lumière, non so se ci siamo capiti


  

Qui millesimano anche... il sapone 



Si attacca con burro salato...
(pas de panique, niente tango)



...e tagliere di affettati



Chardonnay e Pinot Bianco, sgrassante cremosità



assaggio di formaggi d'alpeggio



2/3 Pinot Nero, 1/3 Chardonnay, zero solfiti aggiunti, zero dosage
 Tensione e gusto, non immediato, non per tutti
Hai fatto centro Jean-Pierre



Les huîtres non mancano mai



75 Pinot Nero e 25 Chardonnay, niente malò
Già bevuto parecchie volte, sempre drittissimo, sempre all'altezza 
Dinamismo, gran carattere, una sicurezza
 


Fuà grà divinamente sposato a...



...questo sorprendente Blanc des Blancs Doux 2000 
Ma dov'è la dolcezza?
Scattante e très gourmand 



L'omaggio di Morgane è graditissima e prestigiosa chicca finale
20 anni sur lattes: intenso, complesso e longevo