martedì 18 aprile 2017

Cappellano Nebiolo d’Alba 2009




Ne sono già passati di anni, nondimeno, l’aver conservato il suo côté vinoso, è indice inconfutabile della sua giovinezza.
Di trama olfattiva meravigliosa e complessa, snocciola ricchezza e precisione aromatiche: viola, geranio e rosa, un gran bel frutto – fragola, arancia rossa e amarena – con sensazioni di cuoio, sottobosco e funghi, vergate di cenni balsamici.
Pochini i Nebbiolo con un naso così.

E che compattezza e fragranza di palato!
Freschissima e consequenziale la palette aromatica, che si allarga e si intensifica con inserti di cacao, cuoio e liquirizia. Ottima materia, con un tannino che ha, in pratica, convertito in finezza, l’esuberanza scalpitante di Serralunga.
Elegante in potenza e di beva istigante, chiude molto persistente, con incisivi contrappunti finali di cardamomo, menta e rabarbaro.

Un super classico, che ha giusto imboccato la sua parabola ascendente e da ignorare altri dieci anni in cantina.


venerdì 14 aprile 2017

Legouge-Copin Champagne Brut 2008




Champagne di récoltant – che non conosco – in quel di Verneuil, Vallata della Marna.

E’ Chardonnay in purezza, solo acciaio, 5 anni sui lieviti, malò svolta e due anni di sboccatura.
Un’ottima annata da quelle parti che, mio malgrado, non ho riscontrato, a tal punto, nella boccia. La delicatezza degli aromi è più di un filo spinta, accarezzando punte di sfuggevolezza.

Leggermente agrumato, sottilmente floreale, quasi impercettibilmente minerale.
Tutto troppo soft, di gustativa fragile e pressochè impalpabile.

Non che mi attendessi le pirotecniche peculiarità della Costa dei Bianchi, nondimeno, la carta d’identità di questa boccia, avrebbe dovuto condurre ad altri sviluppi e produrre maggiore gratificazione.




venerdì 7 aprile 2017

Perrier-Jouët Champagne Grand Brut s.a. Magnum




Il «base» della maison, è una cuvée - 40 Pinot Meunier, 40 Pinot Noir, saldo di Chardonnay – le cui uve provengono da circa 70 differenti cru, con l’aggiunta di un 15-20 per cento di vini di riserva, 36 mesi sur lattes e dosato a 9 gr./lt.

Fine perlage, con olfattiva di superba freschezza, nonostante gli oltre tre anni di dégorgement.
Molto agrumato, cenni erbacei e frutta secca, ma anche crema pasticcera e inserti minerali. Piacevole e di forte impatto, la propensione speziata, un tratto distintivo del Grand Brut.

Equilibrato e corrispondente all’assaggio, con incalzante acidità che scandisce i tempi e spinge, continuamente, alla beva. Le spezie – pepe e zafferano – costituiscono l’ossatura portante, con aromi di pompelmo e bergamotto, miele e lucido impianto minerale, ad arricchire, in larghezza, i sorsi.
Elegante e prolungato il finale, tutto spezie, burro e nocciola tostata.

Un gran classico, sempre convincente e mai scontato, che sa mettere d’accordo tutti, a fortiori, nel formato magnum.



mercoledì 5 aprile 2017

VinNatur 2017 Villa Favorita | Sarego




Da sabato 8 a lunedì 10 aprile, VinNatur – Associazione viticoltori naturali – organizza, a Villa la Favorita di Sarego (Vicenza), la 14esima rassegna di quella che è considerata la festa del vino naturale italiano e che costituisce momento di incontro con tutti gli appassionati e i consumatori del vino ottenuto dalla viticoltura naturale.
Una viticoltura che ha come primo obiettivo la produzione sostenibile e rispettosa del suolo, del microcosmo di ogni vigneto e della salute di chi pratica l’agricoltura, ma anche di chi ne consuma i frutti.

Saranno oltre 150 i soci VinNatur presenti, in arrivo da 17 regioni italiane e da diverse nazioni europee. Per le tre giornate l’orario sarà dalle 10 alle 18 e, come di consueto, chi vorrà, potrà acquistare i vini in assaggio, direttamente ai tavoli dei produttori.

Particolare attenzione anche all’aspetto gastronomico, con prodotti tipici artigianali.

Per il programma dettagliato della manifestazione, consulta VinNatur.org e le loro pagine social tw e fb.


lunedì 3 aprile 2017

ViniVeri 2017 – Vino Secondo Natura XIV^ edizione | Cerea




Nei giorni di venerdì 7, sabato 8 e domenica 9 aprile, avrà luogo la 14esima edizione di “VINIVERI: Vino Secondo Natura”, salone di degustazione di vini e prodotti alimentari, ottenuti da processi naturali, organizzata dal Consorzio Viniveri, presso i padiglioni dell’Area Exp “La Fabbrica”, a Cerea (Verona).

Protagonisti di questa edizione, insieme ai produttori del Consorzio Viniveri, oltre un centinaio di “artigiani del vino”, vignaioli indipendenti italiani ed esteri che condividono una filosofia produttiva che va oltre la certificazione biologica europea, ossia quella di generare vino, senza pesticidi, senza l’uso della chimica di sintesi in vigna e senza l’uso di addizioni e stabilizzazioni forzate in cantina

Come d’abitudine, oltre ai vini, ci sarà spazio anche per produzioni agroalimentari artigianali, nonché l’immancabile e ricercatissima, Enoteca ViniVeri: la vetrina-bottega, posta all’uscita degli spazi espositivi, dove sarà possibile acquistare, solo nei tre giorni dell’evento, molte delle rare ed esclusive etichette presenti a ViniVeri a prezzo di cantina.

Tutte le info accedendo al sito viniveri, nonché aggiornamenti in tempo reale sui principali social.