giovedì 21 marzo 2019

Solovino 3a edizione - Vini Cugini Santo Stefano Roero (Cn)



 
Segnalo questa interessante degustazione sabato 23 marzo al Palarocche di Santo Stefano Roero (Cn), fatta di paralleli vinosi che varrà la pena indagare.
 

lunedì 18 marzo 2019

In claris non fit interpretatio




In relazione al post di venerdì u.s. sul Rossese "Curli", in cui richiamavo una citazione del compianto Veronelli, qualche "fenomeno da tastiera" ha voluto leggere, in totale malafede, un attacco al Maestro, nelle mie considerazioni finali.

Al fine di evitare ulteriori stolti equivoci, preciso, sottolineando, come tutto ciò sia frutto esclusivo della libera interpretazione, quanto mai errata, da parte di qualcuno.
Il post racconta di un cru, di un vino e di un produttore. Cristallino!

Andrà ridiscussa, a questo punto, la massima latina, secondo la quale, nelle questioni laddove vi sia chiarezza, non è concessa interpretazione.
Quanto meno per gli idioti.


venerdì 15 marzo 2019

Maccario Dringenberg Rossese di Dolceacqua Superiore Curli 2014




Assai incuriosito dalla sorprendente affermazione del maestro Veronelli, con la quale celebrava l'unicità di tale vigneto - "Il vigneto Curli è la Romanée Conti italiana" - decisi, alcuni anni fa, di acquistarne alcune bottiglie, di costo già rilevante.

Il Curli è una piccola parcella, nel comune di Perinaldo, che nel corso dei decenni ha subito un progressivo abbandono, fino a ridursi a landa incolta. Tuttavia, da alcuni anni, l'azienda in questione ha messo mano al vigneto, con la prima annata datata 2012.

Profondamente rubino, sviluppa un austero corredo olfattivo che richiama mora e lampone, violetta e lievi connotazioni minerali.

Il palato è fresco e in linea con le moderate caratteristiche olfattive, cui si aggiunge un tannino fitto e vivace. Chiude sapido, con una scia finale di caffè, di debole persistenza.

Nondimeno, una certezza c'è: non appena berrò nuovamente un vino proveniente dal leggendario domaine borgognone, escludo categoricamente penserò a questa boccia.


 

venerdì 8 marzo 2019

Philipponnat Champagne Royale Réserve Pure Cuvée n° 246 Brut s.a.




Ancora una cuvée Moon, la 246, vendemmia 2010 e una bella cifra - 37% - di vini di riserva. Come da timbrica della casa di Mareuil-sur-Ay, l'assemblaggio vede il Pinot Noir dominante (65%), Chardonnay 30% e saldo finale di Pinot Meunier. Dosato 8 gr./lt., con dégorgement settembre 2013, ergo già oltre il lustro.

Fine perlage, tuttavia specifiche olfattive mai pervenute, se escludo il frutto del lungo stazionamento in falegnameria, non boisé, si badi, proprio laboratorio di falegnameria.
Palato coerente con il cesello dell'artigiano del legno.

C'è vita oltre il legno?
 


 

venerdì 1 marzo 2019

Domaine Chandon De Briailles Corton-Maréchaudes 2017




Di fronte a liquidi di questa fattura, è sufficiente ringraziare Dio di non essere astemi. Tutto il resto è sterile esercizio lessicale.


mercoledì 27 febbraio 2019

Terre di Toscana 2019 | Lido di Camaiore




Presso l’Una Hotel Versilia di Lido di Camaiore, domenica 3, lunedì 4 marzo, si terrà la dodicesima edizione di Terre di Toscana.
La solita e formidabile full immersion nelle eccellenze della produzione vinicola toscana, con la partecipazione di oltre 130 selezionatissimi produttori, per oltre 600 vini in degustazione.
Tutti i distretti vitivinicoli toscani rappresentati ad altissimo livello.
A partire dalle espressioni dei territori più noti come Montalcino ed i suoi preziosi Brunello, il Chianti Classico con i suoi rossi armoniosi e complessi, Montepulciano con il Vino Nobile, l’elegante Carmignano e San Gimignano, terra della Vernaccia, uno dei bianchi italiani più ricchi di tradizione.
Proseguendo con zone vitivinicole di affermazione più recente, ma non certo meno note, come Bolgheri e la Maremma, o di quelle emergenti come Montecucco, Val di Cornia, Cortona, Pisa, Colline lucchesi e massesi. Fino ad autentiche nicchie di originalità come i Colli di Luni, la Garfagnana, il Casentino, il Mugello, l’Isola del Giglio, la Versilia.
 
Non mancherà, come di consueto, il padiglione Golosizia, l’evento nell’evento, dedicato all’alta cucina regionale. Nel corso di sfiziosi cooking show, in forma di conversazione con il pubblico, si alterneranno, chef affermati e astri nascenti.
Largo spazio infine alla gastronomia, dove veri e propri artigiani del gusto - produttori di salumi, formaggi, olio, conserve e tanto altro - porteranno in assaggio e in vendita le loro bontà.
L’elenco delle aziende, i vini in degustazione e il programma completo della manifestazione, consultando il sito Terre di Toscana e seguendo le loro pagine social fb e twitter, per aggiornamenti in tempo reale.