giovedì 14 settembre 2017

Saluzzo Wine House 2017 | Saluzzo (Cn)





Segnalo a tutti gli eno-appassionati la quinta edizione di “Saluzzo Wine House 2017”, che si terrà nella capitale del marchesato, presso l’ala di ferro, in Piazza Cavour, domenica 17 settembre, a partire dalle ore 10,30 fino a notte inoltrata.

L’evento, organizzato in collaborazione con produttori e le enoteche cittadine, vedrà la presenza di una 50ina di aziende, per oltre trecento etichette in degustazione – bianchi, rossi, rosati, fermi e bollicine - con diverse formule di assaggio, nonché possibilità di abbinamento a prodotti gastronomici di qualità.
Una stimolante opportunità per approfondire ed accrescere la nostra cultura enoica.

Per info, aggiornamenti e prenotazioni Turn Over wine & cocktail bar 0175 219571 e la pagina social fb.

venerdì 8 settembre 2017

venerdì 1 settembre 2017

Pol Roger Champagne Rosé Brut 2006




Il rosè millesimato della Maison di Epernay è frutto di una accurata selezione delle uve, sia Premier, che Grand Cru, della Costa dei Bianchi e della Montagna di Reims, nella misura di 35 parti di Chardonnay e 65 di Pinot Noir, mentre il 15% di Pinot Noir “fermo”, aggiunto prima del tiraggio, proviene dai villaggi di Ambonnay, Bouzy e Cumieres.
La mia boccia ha un paio di anni di sboccatura, dopo ben otto trascorsi sur lattes.

E’ rosa d’antan e sgrana un perlage davvero fine e pervicace.
Freschissimo ed esuberante, ancora vinoso, ma già equipaggiato degli stilemi della casa. Ostenta ricchezza olfattiva: florealità, con violetta e rosa, un alto tasso agrumato e di frutta rossa – ribes e melograno, lampone e mela – disposti delicatamente su una precisa tessitura minerale e speziata.




Anche al palato comunica tutto il carattere della casa. Il frutto è carnoso e, in questi casi, si riassume, discettando di “masticabilità”. C’è piena conformità al corredo olfattivo, con l’ossatura minerale che cresce tanto in ampiezza, quanto in intensità.
Sorsi materici e acidità in primo piano, due fondamentali attributi, i quali fanno passare inosservato il decagrammo di dosaggio, rendendolo ininfluente.
Solida progressione gustativa, dal lungo finale fruttato – mandarino e fragola - e forti richiami di macis, curcuma e pepe nero.

L’impronta inconfondibile di PR, in abito rosè.


martedì 22 agosto 2017

Domaine Du Bagnol Cassis Rosé 2016




Oltre confine, presso gli amici francesi, ci sono rosé di tutte le fogge, per tutte le tasche e per tutti i gusti, sempre con occhio e palato attenzionati al grado alcolico, il quale resta solitamente basso (12-12.5), quando non bassissimo, superando di rado i 13.

I francesi lo bevono, a prescindere dalle stagioni, ancorchè li si noti maggiormente d’estate, con il carrello ingolfato, all’uscita dalle grandes surfaces. Qui, va detto, non sempre si riesce a fare qualità, tuttavia il rapporto prix/plaisir quasi mai manca, con il piacere che talvolta supera di gran lunga il prezzo.

E’ il caso di questo Cassis rosé, intensamente fresco, espressivo e generoso di profumi. Naso all’insegna dei piccoli frutti di bosco – fragolina, ribes e lampone – pompelmo rosa e pesca bianca, con graziosi ricami di violetta e rosa e un leggero contrappunto minerale.

Bocca fresca, coerente e toute en finesse. Sempre la frutta in primo piano, con il plus di un coté agrumato. Sorsi secchi, allungati da bella tensione, per un finale persistente, con garbati risvolti di mare e sale.

Puntuale e impeccabile, ti conquisterà con la bouillabaisse.


mercoledì 16 agosto 2017

Fattoi Brunello di Montalcino Riserva 2006




Dritto al cuore.
Setoso, tanto al naso, quanto al palato.
Territorialità e tipicità indiscutibili.

Balsamico e ferroso, speziato e floreale.
Geranio e viola, eucalipto e amarena, sottobosco e radici.
Sapido e minerale, di tannica eleganza.
Struttura, grip, equilibrio.

Vigoroso smalto espressivo.
Sorsi trascinanti e persistenti.
Integro e lunghissimo, di finale mentolato.
Classe liquida.

Ora e per tanti altri anni a venire.