venerdì 9 febbraio 2018

Azienda Agricola Giacomo Brezza & Figli Barolo Cannubi 2004




Brezza: vignaioli in Barolo dal 1885, botte grande e lunghe macerazioni.
Già è bastante, per chi, come me, cerca e adora la classicità, senza tante supercazzole.
Ottomila bottiglie, da uno dei cru più celebri di Langa, dove si presume il Barolo sia nato.

Splendido granato trasparente, privo di derive mattonate.
Naso caldo e caleidoscopico: immancabile violetta, accompagnata da timo e alloro, poi sottobosco ed elegante frutta scura – ciliegia, prugna e mirtillo – con inserti speziati e umori di cioccolato fondente e china.

All’assaggio, il giusto calore, senza eccessi, nonchè una perfetta sincronia con il piglio olfattivo. Acidità robusta e rinfrescante, mai spigolosa, anzi piuttosto raffinata e di pregevole grana tannica. Struttura, equilibrio e composta ariosità.

Chiusura lunga e persistente con scatti finali di liquirizia, cacao e anice.

Il classico che non delude mai, per giunta da un’annata potente, che ha iniziato, da poco, a comunicare le proprie peculiarità.
Saprà crescere ancora.


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