martedì 1 settembre 2015

Aoc Ventoux Rosé La Belle Magnanarelle 2014 Les Vignerons du Mont Ventoux




Certificazione bio, per questo rosé di assemblaggio - Grenache Noir, Syrah e Cinsault – proveniente da una cooperativa, quasi centenaria, che conta oltre 110 vignerons, per oltre mille ettari di vigne.

Brillante e cristallino alla vista, con un naso, subito preciso e determinato, che si valorizza, dapprima, in virtù di una bella tela floreale – ginestra, fiori d’arancio e rosa canina – percorre, in seguito, sentieri fruttati – amarena e fragola, ribes e prugna – e si completa con un tocco di spezie orientali.

Al palato è fresco, vivo e succoso. Armonica e veritiera corrispondenza con le evoluzioni olfattive, ottima fusione tra aspetti fruttati e floreali, tratteggio minerale in crescendo, con giusto contrappeso dell’acidità, costituiscono i cardini di una bevuta ponderata e molto piacevole, di buona persistenza e di una certa complessità. Last but not least, la simbiosi tra mano e calice.

Contre la canicule, uno dei tanti, tantissimi, classici rosé francesi. Uno dei tanti, tantissimi buoni rosé francesi, giusto sopra i 5 euri.


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